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Quanti tipi di Franciacorta esistono?

06 Gennaio 2022
Quanti tipi di Franciacorta esistono?
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La DOCG Franciacorta è ormai in tutto il mondo sinonimo di grandi bollicine italiane: questo vino, prodotto unicamente con il metodo della rifermentazione in bottiglia, nasce dall'unione di uve Chardonnay e/o Pinot Nero e/o Pinot Bianco.
Un’antica arte che si unisce, in perfetto connubio, con le tecnologie più moderne e dalla quale nascono varie tipologie di Franciacorta, ciascuna caratterizzata da differenti modalità di produzione. Scopriamole tutte.

Franciacorta

calici di Franciacorta
Calici di Franciacorta

Il Franciacorta è un vino bianco prodotto con uve Chardonnay e/o Pinot nero; è inoltre consentito l'uso del Pinot Bianco fino ad un massimo del 50%. Il processo di produzione prevede rifermentazione in bottiglia per minimo 18 mesi di affinamento sui lieviti, per una totale di almeno 25 mesi dalla vendemmia tra elaborazione e maturazione. La pressione in una bottiglia di Franciacorta si attesta tra le 5 e le 6 atmosfere.

All'analisi visiva il Franciacorta ha un colore giallo paglierino, con dei riflessi dorati o verdolini e si caratterizza per un perlage persistente e fine. Al naso si percepisce un bouquet con note tipiche della fermentazione in bottiglia, sentori di lievito e crosta di pane ed ulteriori note, molto delicate, di agrume e frutta secca, soprattutto mandorle, fichi secchi e nocciole. In bocca è un vino fresco, sapido, fine e armonico.

I dosaggi che si prevedono per il Franciacorta sono Pas Dosé, Extra Brut, Brut, Extra Dry, Sec o Dry, Demi-Sec.

Franciacorta Satèn

Il Franciacorta Satèn è una particolare tipologia di Franciacorta che può essere prodotta da tutti coloro che fruiscono della Denominazione, anche se non appartengono al Consorzio. Si compone prevalentemente di uve Chardonnay e Pinot Bianco fino ad un massimo del 50%, ed ha una minore pressione in bottiglia, sotto le 5 atmosfere, che lo rende morbido al gusto.

All'analisi visiva il Franciacorta Satèn ha un perlage finissimo e persistente, addirittura cremoso; un colore giallo paglierino con colori verdolini. Al naso si percepisce un deciso profumo di frutta matura accompagnato da delicate note di fiori bianchi e di frutta secca anche tostata (mandorla e nocciola). In bocca è un vino la cui sapidità e freschezza si armonizzano con grande morbidezza quasi setosa.

Il Franciacorta Satèn si produce esclusivamente nella tipologia Brut.

Franciacorta Rosé

franciacorta vitigno pinot nero
Franciacorta Rosé: un vitigno di Pinot Nero

Il Franciacorta Rosé è un vino composto da uve Chardonnay, Pinot Bianco fino ad un massimo del 50% e Pinot nero al minimo per il 25%. Le due uve, bianche e rosse, vengono vinificate separatamente: il Pinot Nero viene fatto fermentare a contatto con la buccia per un tempo giusto per conferire al vino la giusta tonalità rosata.

Grazie al Pinot Nero, il Franciacorta Rosé ha un vigore ed un corpo molto particolari.

I dosaggi che si prevedono per il Franciacorta Rosé sono Pas Dosé, Extra Brut, Brut, Extra Dry, Sec o Dry, Demi-Sec.

Franciacorta Millesimato

Il Franciacorta Millesimato viene prodotto sulla base di un’unica annata, che lo componga almeno per l’85% del totale.

Il Millesimato non si produce tutti gli anni, ma solamente quando la qualità dell'annata è particolarmente alta: le uve devono essere infatti ottenute da vendemmie particolari, che hanno portato i grappoli e maturazione omogenea e ottimale.

Calice di Franciacorta Rosé e calice di Franciacorte Satèn
Un calice di Franciacorta Rosé e un calice di Franciacorta Satèn

Il Franciacorta Millesimato è caratterizzato da affinamenti più lunghi di quelli dei vini non millesimati: per essere definito tale, infatti, devono essere trascorsi almeno 37 mesi dalla vendemmia, di cui 30 in bottiglia a contatto con i lieviti.

Ogni Franciacorta Millesimato detiene caratteristiche sensoriali e gustative diverse a seconda dell’annata di produzione, riportata sull’etichetta.

I dosaggi che si prevedono per il Franciacorta Millesimato sono Pas Dosé, Extra Brut, Brut, Extra Dry, ad eccezione dei Satèn Riserva, declinati solo nella tipologia Brut.

Franciacorta Riserva

Il Franciacorta Riserva è un vino millesimato, che può essere anche un Satèn o un Rosé, che ottiene questa qualifica se ha un affinamento in bottiglia di almeno 60 mesi: questo significa che verrà messo in commercio dopo ben 67 mesi dalla vendemmia. Il Franciacorta Riserva rappresenta la più alta eccellenza qualitativa di questo vino e la massima espressione delle capacità produttive e delle abili tecniche utilizzate dai produttori della zona.

Questi vini presenteranno delle note complesse ed evolute proprie di questo lungo affinamento in bottiglia.

I dosaggi che si prevedono per il Franciacorta Riserva sono Pas Dosé, Extra Brut, Brut, ad eccezione dei Satèn Riserva, declinati solo nella tipologia Brut.

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