Tu sei qui

Il calice per il vino

20 Dicembre 2017
Il calice per il vino
4.80769
4.8 / 5 (su 26 voti)

Come ogni occasione richiede un vestito adatto, anche il miglior vino ha bisogno del bicchiere giusto per esaltarsi al meglio. Al contrario di quanto si possa pensare, infatti, il bicchiere non va mai considerato come un mero supporto: esso, piuttosto, è un strumento in grado di valorizzare tutte le caratteristiche di un buon vino. In base al bicchiere che si utilizza, quindi, il modo di esprimersi di un rosso o di un bianco cambia esponenzialmente.

Proprio per far fronte a ciò, i produttori di calici hanno via via studiato divese tipologie di bicchieri che, grazie a forme dissimili e particolari, sono in grado di adattarsi con precisione alle peculiarità dei vini.

I diversi tipi di calice da vino
I diversi tipi di calice da vino

Perché utilizzare il bicchiere giusto per il vino?

È così indispensabile scegliere il fantomatico "bicchiere giusto" per degustare appieno un vino?

La risposta non può che essere positiva. Per spiegare la motivazione, partiamo da un assunto di base: sulla lingua sono presenti diverse aree percettive dei sapori ed esattamente:

  • dolce sulla punta;

  • acido nelle zone laterali anteriori;

  • amaro sul fondo;

  • salato nella zona laterale.

L'importaza del bicchiere adatto sta proprio nel dirigere il flusso di vino verso quelle aree della bocca dove potranno essere maggiormente percettibili le eterogenee caratteristiche organolettiche del prodotto.

Le caratteristiche comuni ai calici da vino

Anche se presentano nomi e forme diverse, i calici da vino devono possedere tutti, dal più grande al più piccolo, alcune caratteristiche base che possono essere assunte come veri e propri requisiti. Nello specifico, un bicchiere da vino deve sempre essere:

  • di vetro o di cristallo;

  • trasparente e incolore;

  • leggero e sottile;

  • lineare;

  • a calice;

  • con stelo.

A questo punto la domanda non può che sorgere spontanea: quale calice scegliere in base al vino che si desidera degustare?

Le caratteristiche comuni ai bicchieri da vino
Le caratteristiche comuni ai bicchieri da vino

Tipologie e nomi dei calici da vino

Come detto in precedenza, alcuni bicchieri sono stati creati appositamente per valorizzare i particolari bouquet dei vini, oltre che il loro gusto e il corpo. In commercio si annoverano diverse tipologie di calice, ognuna con il proprio nome, che variano in base alla forma, alla lunghezza del gambo ed alla dimensione.

Il calice a tulipano

Conosciuto anche con il nome di calice Sauvignon, quello a tulipano è un bicchiere che ricorda nella forma l'omonimo fiore. Caratterizzato da un gambo lungo, è sicuramente il più classico dei bicchieri da vino e presenta come tratto distintivo un'apertura svasata in cima più larga rispetto al corpo.

Il calice a tulipano

Se l'intento è quello di sorseggiare un bianco giovane e fresco come il Verdicchio o lo Chardonnay, la scelta del bicchiere non può che ricadere sul calice a tulipano: tale tipologia infatti risulta idonea per convogliarne al meglio il sapore sulla punta della lingua e, in seguito, sui lati della stessa.

Una versione più grande e leggermente panciuta del calice a tulipano è ottimale invece per valorizzare gli aromi dei vini rosati e, infine, un modello più piccolo e dai bordi alti è l'ideale per la degustazione di vini dolci e passiti. Tale conformazione, infatti, riesce a far convogliare tutti i profumi propri di questi prodotti direttamente al naso.

La flûte

Dalla stretta imboccatura, la flûte ("flauto" dal francese) è un calice allungato che si compone di bordi alti e di una stretta imboccatura. La sua particolare forma è stata studiata per ridurre la superficie di vino esposta a contatto con l'aria, rallentando così la dispersione dell'anidride carbonica: il suo utilizzo, quindi, si rende indispensabile per vini spumanti secchi.

Un discorso a parte merita lo Champagne, allegoria del lusso e dello sfarzo: per meglio apprezzare le complesse sfumature delle bottiglie più invecchiate e mature è stata creata una versione particolare di flûte dalla forma leggermente più svasata e panciuta.

Flûtes con spumante
Alcune Flûtes colme di spumante

Il bicchiere Renano

Dal corpo pronunciato, è un calice che presenta un'imboccatura ampia e dritta. Caratterizzato dalla pancia larga e l'apertura stretta, il bicchiere Renano consente al vino in esso contenuto di raggiungere la giusta ossigenazione.

Per questo ben si abbina a vini bianchi più maturi e dai profumi complessi: tale bicchiere permette infatti di cogliere appieno gli aromi terziari del vino, ossia quelli prodotti dall'invecchiamento dello stesso.

Con un gambo più corto, il Renano è indicato anche per vini rossi giovani e vini novelli poiché la sua forma ne mette in risalto i profumi ed i sentori fruttati.

Una panoramica sui calici per il vino
Una panoramica sui calici per il vino

La coppa per lo spumante

Dal gambo sottile e lungo, questo particolarissimo tipo di bicchiere presenta una forma semisferica e schiacciata che si compone di un'apertura molto ampia, nettamente in contrasto con l'esigua profondità del calice: tale conformazione permette agli aromi più intensi di svilupparsi senza arrecare fastidio al naso e quindi può essere impiegato per la degustazione di spumanti dolci e aromatici.

Delle coppe di spumante dolce
Delle coppe di spumante dolce

Il calice Ballon

Contraddistinto da una sagoma del tutto particolare, il Ballon è un calice più o meno ampio e panciuto che permette al vino di roteare agilmente al suo interno. Il risultato è l'esaltazione dei profumi e degli aromi dovuta ad una giusta e duratura ossigenazione.

Se quindi volete concedervi un bicchiere di vini rossi strutturati, di corpo elegante e poco tannici optate per questo tipo di calice poiché consente di enfatizzare i sapori e gli aromi derivanti dalla maturazione.

Il bicchiere Bourgogne o Gran Cru

Conosciuto anche con il nome di Gran Cru, il Bourgogne è il più capiente e panciuto tra i bicchieri da vino. La cima può essere dritta, come nel caso del Ballon, o tendente all'apertura e viene utilizzato con ottimi risultati per rossi strutturati come il Barolo o il Pinot nero.

Il bicchiere Bordeaux

Simile al Renano ma dalle dimensioni maggiori, il Bordeaux presenta una forma molto panciuta che consente al vino di decantare anche quando si trova nel bicchiere, emanando così tutto il tutto il suo aroma e sapore liberamente. Utilizzatelo quindi con vini rossi come il Brunello o il Cabernet Sauvignon.

Calice Bordeaux con vino rosso
Un calice di tipo Bordeaux con vino rosso

Come dice il proverbio "errare è umano" e servire dell'ottimo vino in un bicchiere sbagliato non è certo la fine del mondo poiché non ne intacca certo la qualità eccelsa. Tuttavia, come abbiamo visto, effettuare la scelta giusta in tal senso consente di esaltare la percezione di un prodotto già sublime.

Ti è piaciuto questo articolo? Votalo!

Se l'articolo ti è piaciuto, metti le 5 stelline!

Altri articoli simili a "Il calice per il vino"

I commenti dei nostri lettori

Aggiungi un commento