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Riccardo Cotarella spiega cosa è il terroir

17 Febbraio 2017
Riccardo Cotarella spiega cosa è il terroir
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La parola francese terroir è oggi sulla bocca dei tanti appassionati di vino: ma conosciamo bene il significato di questo termine così determinante per le caratteristiche del vino?

Abbiamo intervistato quindi Riccardo Cotarella, chiedendogli di spiegarci cosa è il terroir.

D. Oggi nel mondo del vino il termine terroir è davvero molto inflazionato. Quale è il vero significato di terroir?

Riccardo Cotarella - Il terroir può essere definito come un’area delimitata in cui fattori naturali come clima, caratteristiche del suolo e sottosuolo, esposizione solare, temperature e ventilazione portano all’ottenimento di un vino con caratteristiche organolettiche tipiche di quella territorialità.

D. Ci fa alcuni esempi di territori viticoli italiani in cui il terroir si esprime al meglio?

il terroir cosa è
Il terreno quale importante componente del terroir

Riccardo Cotarella - L’Italia è una regione trasversale, nessun paese possiede una simile ricchezza. Possiede un’infinità di giaciture ed esposizioni. Ad oggi le temperature e le umidità sono cambiate profondamente, andando a modificare le caratteristiche di tutti gli habitat.

Si può partire dal terroir delle Langhe Piemontesi che hanno un clima continentale temperato, una buona luminosità ed un terreno composto da marne argillo-calcaree sedimentarie; per poi passare a quello dell’Oltrepò Pavese suddiviso in più fasce altimetriche e bagnato da fiumi e torrenti.

Poi c’è il terroir di Conegliano-Valdobbiadene: i vini che vi sono prodotti hanno una nota inconfondibile, grazie all’ esposizione che risente della brezza alpina e dell’aria del Mar Adriatico e alla composizione del terreno calcareo-argillosa.

Scendendo verso il centro non si può non parlare della zona del Chianti e di quella di Montalcino, per poi scendere verso la Campania terra di grandi rossi.

Ad oggi le temperature e le umidità sono cambiate profondamente, andando a modificare le caratteristiche di tutti gli habitat.

D. E all'estero?

Terroir California
Esempio di terroir della California

Riccardo Cotarella - In America la coltivazione della vite è diffusa solo sulla costa occidentale, grazie all’influsso mitigatore dell’Oceano pacifico, altrimenti è pregiudicata da un clima o eccessivamente asciutto, o dall’eccessiva umidità o eccessiva pioggia e freddo.

In Sud America le migliori regioni si trovano nelle Ande, i cui fiumi forniscono l’approvvigionamento idrico; in Argentina le elevate altitudini mitigano il grande caldo. In Cile invece gli influssi dell’Oceano forniscono un clima temperato.

In Francia invece ci sono terroir come quello dell’Alsazia nel Nord-Est della Francia con un clima caldo e con precipitazioni limitate dalle montagne; quello della Borgogna con un clima con inverni freddi con tendenza alle gelate tardive e temperature estive elevate. I suoli della Borgogna sono calcarei e gessosi nello Chablis, mentre sono argillosi e marnosi nella Cote d’Or.

Nella Valle della Loira, che segue l’andamento del fiume, il clima è atlantico ad ovest e continentale ad est; poi c’è Bordeaux con un clima temperato, ideale per vini con forza e struttura, ma allo stesso tempo fini ed eleganti. La corrente del Golfo che attraversa l’Atlantico assicura condizioni climatiche miti e impedisce oscillazioni della temperatura.

Nella parte settentrionale della Valle del Rodano i vigneti si trovano su pendii di granito, con un clima più fresco che nella parte meridionale, caratterizzata quest’ultima da ampie pianure alluvionali e sabbiose.

La Germania è essenzialmente terra di Riesling, il quale dà i risultati migliori in zone con un clima da temperato a freddo, dove ci sono le condizioni per lo sviluppo degli aromi. Il Riesling assume le caratteristiche delle terre in cui è coltivato.

In Spagna esistono microclimi originati da un’orografia variabile della penisola.

Terroir della Rioja in Spagna
Terroir della Rioja in Spagna

I monti Cantabrici al nord formano una barriera naturale che protegge la Spagna dall’aria umida dell’Atlantico, così come la Sierra Morena protegge la pianura della Mancha dagli influssi del Mediterraneo.

A est la parte influenzata dal Mar Mediterraneo è molto stretta, ci sono comunque degli accessi lungo la catena montuosa che permettono l’entrata di aria calda verso l’interno. Ciò crea le condizioni climatiche della regione di La Rioja.

Poi passiamo all'Australia dove la maggior parte dei vini di qualità proviene da regioni calde a clima continentale.

Essenzialmente i terreni sono composti per lo più da un sottosuolo bruno-rossastro ricoperto di argilla sabbiosa, ma ci sono eccezioni come in Coonawarra con sottosuolo calcareo.

4. Come il terroir influenza il vino?

Riccardo Cotarella - Il primo grande fattore è il clima, anche se anno dopo anno nel nostro Paese si avvicina sempre di più ad un clima tropicale piuttosto che continentale.

l'orientamento del vigneto influenza la qualità del vino
Orientamento del vigneto

Questi cambiamenti climatici hanno forti ripercussioni sulle fasi fenologiche della vite, soprattutto quelle prossime alla vendemmia.

Altri fattori determinanti sono l’orientamento del vigneto, che permette una giusta aerazione; la presenza di bacini d’acqua, i quali offrono una fonte di irrigazione e riducono i rischi di gelo.

La temperatura influisce sul vigore della pianta, sul numero di florescenze, livello di resa, accumulo di zuccheri ed acidi e sviluppo di aromi.

Le caratteristiche del suolo influenzano, per le proprietà fisico-chimiche e per la struttura, lo sviluppo della vite.

Tutto ciò si ripercuote sul prodotto finale che è il vino.

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