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Il lievito di birra

17 Gennaio 2018
Il lievito di birra
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In ambito culinario si sente spesso parlare del lievito di birra e nelle preparazioni di molte delle nostre ricette si presenta come un elemento fondamentale al pari di farina e zucchero, ma pochi sanno effettivamente cosa sia e quali benefici possa esso riservare al nostro organismo.

Dalla cucina alla salute della persona, le diverse proprietà del lievito di birra garantiscono un’applicazione del prodotto a tutto tondo ma il nome stesso di questo lievito lascia sorgere una domanda spontanea: c’entra qualcosa con la birra che noi tutti conosciamo?

Il lievito di birra è fatto con la birra?

Ottenuto attraverso la fermentazione dei Saccharomyces Cerevisiae, microscopici funghi della famiglia dei Saccaromicete, il lievito di birra è sicuramente il più importante tra i lievitanti: ad esso è infatti riservato un posto d’onore nella preparazione di numerosi alimenti che quotidianamente fanno parte delle nostre tavole, dal pane alla pizza fino ad arrivare ai dolci. Ma perché esso è chiamato “di birra”? Ebbene la risposta è semplice: questo lievito si ottiene grazie ad una parte residuale della fermentazione della birra, ma può essere ricavato anche dalla buccia di alcuni frutti.

Il lievito di birra nella preparazione del pane
Il lievito di birra nella preparazione del pane

Le diverse tipologie del lievito di birra

Per iniziare ad avere familiarità sia conoscitiva che di utilizzo con il prodotto, è innanzitutto importante sapere in quali forme il lievito di birra si possa trovare sul mercato poiché dalla sua tipologia è possibile determinarne il giusto utilizzo:

  • Lievito di birra fresco: reperibile in panetti da 25 grammi, questo tipo di lievito è pensato per essere sbriciolato in acqua e consente in poche ore la lievitazione fino al doppio del suo volume iniziale di un impasto composto da 500 grammi di farina. Da consumarsi entro la scadenza, per la sua conservazione sono necessarie le basse temperature del frigo;

  • Lievito di birra secco: può essere considerato come un lievito “addormentato”. Risvegliato in acqua tiepida, il lievito di birra secco viene utilizzato principalmente per la preparazione dei salati (come pane e pizza) ed è il degno sostituto del lievito di birra fresco per la realizzazione di alcuni dolci. Presente negli scaffali del supermercato in barattoli e bustine, il lievito di birra secco da 7 grammi è il corrispondente di un panetto da 25 grammi di lievito di birra fresco e, seppur in un formato così ridotto, garantisce la lievitazione di 500 grammi di farina;

  • Lievito di birra secco istantaneo: pensato per aiutare chi cucina a velocizzare le proprie preparazioni, questa tipologia di lievito di birra deve ovviamente il suo nome all’istantaneità con la quale tale prodotto garantisce la lievitazione degli impasti ove viene impiegato. In questo formato, quindi, il lievito si dimostra utile per chi ha poco tempo a disposizione ma predilige comunque la lavorazione di un impasto;

  • Lievito di birra in scaglie: è il lievito deattivato. Infatti, a differenza delle altre tipologie disponibili, il lievito di birra in scaglie può essere considerato più che altro come un condimento: perdendo la funzione lievitante a causa del processo di essiccazione al quale viene sottoposto, tale lievito si presenta ad esempio come un degno sostituto del formaggio all’interno della cucina vegana e vegetariana poiché si arricchisce di un sapore intenso. Ricco di vitamine e sali minerali, il suo utilizzo è consigliato “a crudo” al fine di mantenere intatte tutte le proprietà delle quali si compone;

  • Lievito di birra in integratori: le diverse doti che il lievito di birra possiede hanno spinto le aziende a realizzarne delle compresse che, acquistabili in erboristeria o farmacia, sono una fonte naturale di energia e sono impiegate soprattutto per rinvigorire il corpo durante i cambi di stagione o per il benessere tanto delle unghie quanto dei capelli.

Il lievito di birra nella sua versione in panetto
Il lievito di birra nella sua versione in panetto

I benefici del lievito di birra

Oltre alla sua meritata fama in cucina, il lievito di birra è conosciuto anche grazie all’approccio salutare e benefico che esso adopera sul nostro organismo. Ricco di sali minerali e Vitamina B, il lievito di birra garantisce anche proprietà utili a supportare l’intestino e l’equilibrio della flora batterica. La sua funzione depurativa e disintossicante per il fegato rappresenta solo alcune caratteristiche di un prodotto che favorisce migliorie anche per quanto concerne il benessere dei capelli, unghie e pelle.

Senza osare troppo, è possibile definire il lievito di birra come un vero e proprio medicinale naturale a cui vengono riconosciute anche proprietà benefiche più specifiche come la cura dell’acne, il controllo della glicemia ed il sostegno del sistema immunitario nella risposta agli attacchi esterni.

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