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Come scegliere il bicchiere per la birra

28 Giugno 2016
Come scegliere il bicchiere per la birra
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Ci sono bevande che non possono, nè devono, essere semplicemente bevute per estinguere la sete, ma devono essere sorseggiate con cura per assaporarne fino in fondo il gusto e la piacevolezza. Questo è dato per assodato quando si parla di vino, ma lo si pensa un po' meno quando si parla di birra. Fortunatamente, negli ultimi anni la cultura della birra ha cominciato a filtrare anche nel nostro Paese, tradizionalmente più dedito all'enologia. In molti locali si presta infatti molta più attenzione che in passato alla mescita della birra, vale a dire al modo in cui viene versata nel bicchiere dalla spina o dalla bottiglia, e al bicchiere stesso. Ogni birra, infatti, esige un bicchiere dalla forma e consistenza ben specifiche.

Come si versa la birra

Il modo in cui la birra è versata è fondamentale per esaltare il gusto della birra stessa. Anzitutto il bicchiere deve essere sciacquato internamente con acqua fredda: la bevanda, infatti, solitamente viene servita a temperature basse e raffreddando anche il vetro le si eviteranno degli shock termici. Quando si versa la birra si deve inclinare leggermente il bicchiere: questo serve a fare in modo che la schiuma non si depositi nè sul fondo nè sulle pareti, ma si raduni in alto, come è giusto che sia. Le dita di schiuma da lasciare sulla sommità dipendono dal tipo di birra: per le Stout e le Ale devono restare due dita, tre invece per le classiche Lager, e anche di più per le birre di tipo Weizen.

Ad ogni birra il suo bicchiere

Veniamo ora al cuore della questione, ovvero la scelta del bicchiere. Sapere con esattezza il contenitore giusto da utilizzare permette infatti, proprio come accade per il vino o per i liquori, di esaltare al massimo le caratteristiche organolettiche proprie di una birra. Esistono birre molto aromatiche, altre invece fresche e beverine; ce ne sono di molto frizzanti e altre meno, e così via. Ognuna di loro ha una personalità che non bisogna soffocare ma far emergere al meglio.

Un primo consiglio da dare consiste nell'evitare bicchieri, calici o boccali dalle forme troppo singolari. A volte nei locali se ne vedono: bicchieri a forma di stivale, o corni in stile vichingo: vanno bene per le goliardate, ma non sono assolutamente idonei ad una corretta degustazione!

Un altro assunto generale da tenere presente riguarda il vetro: deve sempre essere cristallo trasparente perché permette alla luce di filtrare attraverso la birra e di esaltarne le qualità cromatiche. Il cristallo può essere più o meno spesso a seconda della conformazione del bicchiere: anche il suo spessore infatti è funzionale al tipo di birra che deve contenere.

Boccale Pilsner

Le birre Pilsner andrebbero sempre servite in calici dalla forma conica e svasata verso l'alto. Con una forma simile si riesce infatti a convogliare le bollicine verso l'alto, in modo che la schiuma risulti più vaporosa.

Boccale Weiss

Le birre bianche tipo Weizen sono pure servite in bicchieri alti e stretti, che però presentano una bombatura verso l'estremità superiore. Questa bombatura serve per racchiudere la schiuma, che è più corposa e abbondante di quella di una Pilsner, e fa anche avvertire meglio le note fruttate che solitamente contraddistinguono questa tipologia di birra.

Boccale Tulipano

Le birre Lager si versano nel tulipano piccolo. Il design di questo bicchiere permette di intrappolare con un buon cappello di schiuma tutti gli aromi.

ballon

Per le birre Ale, che sono maltate dal gusto più incisivo rispetto alle Lager, si usa una coppa dalla base rotondeggiante e più stretta all'imboccatura. Questa conformazione permette la risalita degli aromi, tanto che per birre con una personalità ancora più netta, come quelle Trappiste o di Abbazia, si usa il ballon. Il ballon viene usato anche per il cognac: la sua imboccatura è ancora più stretta che nella coppa, la bombatura più accentuata. Lo scopo è sempre quello di valorizzare al massimo le note aromatiche della bevanda che contiene.

boccale tedesco

Impossibile poi non citare il classico boccale, che si usa soprattutto per le birre tedesche e bavaresi, come la Marzen servita all'Ocktoberfest di Monaco. Il boccale è un retaggio del tempo in cui la birra non si beveva nel vetro ma in contenitori di ceramica. Il grande vantaggio che offre è il manico, che consente di non dover toccare il corpo del bicchiere e quindi di mantenere la birra fresca più a lungo.

Pinta inglese

Ci sono poi le classiche pinte inglesi, bicchieri svasati che si caratterizzano per un rigonfiamento vicino al bordo, che serve soprattutto affinché non si incastrino l'uno con l'altro quando vengono impilati.

Bicchiere Teku

Infine, è stato creato un bicchiere chiamato Teku dalle iniziali dei nomi dei suoi designer, e che si adatta a diversi tipi di birra artigianale. Ha un lungo stelo e il calice ha una forma un po' squadrata molto peculiare.

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