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Orzotto alla rosa canina abbinato con olio EVO

11 Febbraio 2019
Orzotto alla rosa canina abbinato con olio EVO
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di Gina Di Benedetto – Chef vegetale

"Se chiudo gli occhi ancora la vedo, una distesa di arbusti spinosi aggrovigliati e impenetrabili, un colore rosso carminio che contrasta su una coltre di neve, eccola la regina dei fiori, ma di quelli selvatici, l'antesignana di tutti gli altri, la rosa canina"

Finalmente la rosa canina con il suo sapore migliore: sappiate che ora è il momento giusto per raccoglierla. Proprio dopo numerose gelate, infatti, la polpa si ammorbidisce, perde il tannino e lascia il suo inconfondibile sapore agrodolce. Gli animaletti dei boschi se ne cibano nelle fredde e lunghe giornate invernali, per noi può diventare anche un ingrediente ideale per piatti raffinati e perché no... curiosi!

Una volta portata a casa inizia la magia: la rosa canina si presta molto volentieri ad assecondare le nostre passioni e il nostro istinto. Io la preferisco semplicemente passata al mortaio, la sua polpa spalmata su una fetta di pane croccante la mattina, un toccasana per la salute con i suoi altissimi contenuti di vitamina C.

piatto rosa canina
Rosa canina appena raccolta
Rosa canina
Pianta di rosa canina

Oggi presento il mio Orzotto alla rosa canina, abbinato con l'olio extravergine di oliva “Nessun dorma”. Pochi ingredienti, un piatto semplice nel procedimento ma ricco di nutrienti e di grande carattere. L'olio EVO, poi, è l'accompagnamento perfetto soprattutto in una cucina come la mia, priva di ogni altro tipo di “grasso”.

Una ricetta, quindi, con una combinazione caratterizzata da profumi e sapori autentici e leali, ideale con un olio fruttato leggero, note vegetali di olive appena raccolte, la vivacità dell’agro della rosa canina e dolce dell’orzo accompagnano il delicato erbaceo, toni equilibrati di amaro e piccante accompagnano senza alcun dubbio il sentore di selvatico. Notevole la corposità, la persistenza aromatica e le sensazioni equilibrate ad ogni boccone.

Ricetta dell'Orzotto alla rosa canina

Ecco la ricetta per 4 persone dell'orzotto alla rosa canina.

Ingredienti

240 g di orzo perlato biodinamico
60 gr di polpa di rosa canina
1 litro di brodo vegetale
olio extra vergine d'oliva
sale e pepe nero
qualche bacca di rosa canina per guarnire il piatto

Procedimento

Preparare il brodo vegetale: 1 litro di acqua, 5 g rosa canina essiccata, 5g bacche di ginepro, qualche chiodo di garofano, due carote, una costa di sedano, 10 g di porro. Fate bollire per circa 20 minuti, lasciare raffreddare e poi filtrare.

Sciacquare l'orzo, tostarlo in un pentola ben calda con olio evo, dopo la tostatura aggiungere il brodo vegetale poco alla volta e pian piano fino alla cottura. Mantecare l'orzo a fine cottura con la polpa di rosa canina, regolare il sale e per finire una spolverata di pepe nero.

Olio EVO “Nessun dorma” a crudo prima di servire.

Scheda dell'olio extravergine di oliva biologico “Nessun dorma” 2017-2018

Olio nessun dorma
Bottiglia di olio Extravergine di oliva "Nessun dorma"

Il “Nessun dorma” è un olio extravergine dell'Azienda agricola Biologica "Lu Cavalire" di Fontanelle di Atri in provincia di Teramo. Gli uliveti da cui si produce il “Nessun dorma” sono dislocati in località Scerne di Pineto, di fronte al Mare Adriatico, dove sono a dimora circa 2000 piante di ulivo di età media 25 anni.

Le cultivar del “Nessun dorma” sono Dritta, Leccino e Frantoio per il 70% , il restante 30% è caratterizzato da altre varieta autoctone Abruzzesi.

L'olio si presenta di colore giallo, al naso è fruttato leggero, fresco, amabile, di olive appena raccolte. Al gusto presenta un sapore delicato, erbaceo con note lievi di carciofo e mela verde, con toni equilibrati di amaro e piccante.

Il “Nessun dorma” è un olio dall'acidità dello 0,16% il cui uso è consigliato a crudo per antipasti, verdure crude o cotte, carni grigliate e pesci in bianco.

di Gina Di Benedetto – Chef vegetale

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I commenti dei nostri lettori

Essiccata ,a 42°C sarebbe l'ideale, così da poter tenere il prodotto raw (crudo) tramite essiccatore o forno con sportello semi aperto ma solo se ha la possibilità di basse temperature e sempre nella temperatura indicata in precedenza. La polpa .... generalmente conservarla in vasetto ma trasformata in confettura, se si vuole ottenere un prodotto dolce. Nelle preparazioni salate la surgelo senza aggiunta di nulla, utilizzandola non in tempi troppo lunghi. Avendo l'accuratezza di surgelarla in piccole dosi.
Qual è il modo corretto per essiccare la rosa canina,e per conservare la sua polpa?

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