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Rugby e birra: il Terzo Tempo

07 Febbraio 2017
Rugby e birra: il Terzo Tempo
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Il 5 febbraio allo Stadio Olimpico di Roma è tornato il rugby, il Terzo Tempo e la buona birra.

La scorsa domenica si è disputata infatti la prima gara casalinga del prestigioso Torneo Sei Nazioni di Rugby e dopo la partita, nonostante la pioggia incessante che bagnava il profilo dello stadio romano, le tifoserie hanno dato il via al Terzo Tempo, facendo danzare i bicchieri di birra a ritmo di musica all'interno dei confini del Peroni Village.

Quale miglior occasione per parlare di Terzo Tempo e del legame tra birra e rugby?

Rugby: cosa è il Terzo Tempo?

Scontro tra avversari prima del terzo tempo
Rugby: scontro tra avversari prima del Terzo Tempo

Nel Rugby, la tradizione del Terzo Tempo è di origine antica e la sua nascita imputabile ai piccoli club. Possiamo definire il Terzo Tempo come il momento post-partita in cui i giocatori, le tifoserie delle due squadre e l'arbitro s'incontrano per un momento conviviale: è quindi il momento in cui si sotterra l'ascia di guerra e i combattenti, dopo un duro scontro sul campo da gioco, brindano alla pace. Il Rugby è infatti uno sport in cui il valore del rispetto per l'avversario si spinge oltre il rettangolo di gioco per trasformarsi in un valore di amicizia dopo una battaglia pulita sul campo. 

Il Terzo Tempo è quindi un momento di socializzazione tra i giocatori e le tifoserie: la tradizione vuole che la squadra padrona di casa offra un banchetto alla squadra ospite e in Gran Bretagna, terra natia del pallovale, il team di casa ospita la squadra avversaria nella propria Club House, che è il pub di riferimento per la tifoseria e per i giocatori situati nei pressi del campo da gioco, in cui i tifosi possono seguire la partita e i giocatori possono ritrovarsi con i loro avversari per festeggiare.

Come nel caso del Torneo Sei Nazioni, nelle grandi competizioni il Terzo Tempo diventa un vero e proprio evento collaterale avente un'organizzazione del tutto autonoma con stand gastronomici, birra, esposizioni, eventi e musica live. A contornare il tutto, il tripudio di colori delle bandiere, parrucche e abiti dei tifosi con momenti goliardici per celebrare tutti insieme il vero spirito dello sport.

Qual è il legame tra birra e rugby?

Quando e perché birra e rugby s'intrecciano tra loro divenendo un binomio consolidato e inscindibile?

ll momento in cui la birra ha intrecciato il suo destino con il rugby non è chiaro ma possiamo presumere con una certa ragionevolezza che tale legame si è instaurato a causa della geografia di nascita e diffusione di questo sport: il primo test match giocato nel 1871 fu una sfida tra Inghilterra e Scozia e il prototipo del Torneo Sei Nazioni, nato nel 1883, prevedeva la partecipazione di Inghilterra, Scozia, Irlanda e Galles. Solo molto tempo dopo si unirono la Francia e l'Italia rispettivamente nel 1910 e nel 2000.

Tale excursus storico ci serve per tracciare i confini geografici entro i quali il rugby si è sviluppato e confrontarla con la mappa delle tradizioni brassicole consolidate e del tasso di consumo della birra. I Paesi anglosassoni sono famosi per la loro tradizione birraria e sono anche ampiamente riconosciuti come dei grandi bevitori di birra, con un consumo annuo di circa 70 litri pro capite.

La tradizione anglosassone prevede che durante il Terzo Tempo sia servita birra e carne alla griglia, tradizione che si è poi diffusa in tutto il mondo.

tifoso di rugby beve birra durante il terzo tempo
Rugby: un tifoso beve birra durante il Terzo Tempo

Un'altra tradizione invece prevede che a deliziare i palati degli ospiti siano i prodotti tipici del territorio e non è un caso che durante gli after match organizzati dalla federazione russa sia stata servita vodka oppure nei paesi latini come Spagna, Italia e Francia sia servito vino.

Il legame magico tra rugby e birra non si sostanzia solo nel Terzo Tempo, ma anche durante la partita stessa da parte dei tifosi che si riuniscono nei tradizionali pub inglesi per guardare la partita tifando, brindando e bevendo birra.

Dunque, possiamo concludere che a legare la birra al rugby è il concetto di socialità: infatti per tradizione la birra è una bevanda sociale, la scusa per scambiare quattro chiacchiere con un amico o per festeggiare un avvenimento. Dall'altra parte il rugby con il suo Terzo Tempo sostanzia il ruolo sociale dello sport e ne celebra lo spirito. 

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